giochi d'artificio
GEAPRESS – Continua la battaglia di Franz Pattis, dell’associazione Iniziativa per una Bressanone vivibile, sul tema dei giochi d’artificio ed il disturbo che arrecherebbero alla fauna ed all’ambiente in generale.

Con un invio di mail predisposto per le autorità comunali di Bressanone (BZ) oltre che alle Forze dell’Ordin e ai media, Pattis chiede quali autorizzazioni siano state rilasciate in merito a due spettacoli pirotecnici avvenuti il primo gennaio presso il Giardino Vescovile ed il 3 gennaio presso la Stazione a monte della cabinovia San Andrea – Valcroce. In particolare si chiede se sono state rispettate le prescrizioni di cui alle legge provinciale del dicembre 2012 (disposizioni in materia di inquinamento acustico).

Come è noto sui giochi d’artificio esiste una vivace polemica sulla quale più volte si sono soffermate numerose associazioni. I cosiddetti “botti”, spaventano infatti la fauna selvatica e domestica. Particolarmente significativi sono i temuti danni alle popolazioni dei volatili selvatici. Gli uccelli, improvvisamente messi in allarme nel cuore della notte, si alzano in volo andando a battere contro il primo ostacolo che incontrano.

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