raggi
GEAPRESS – Due esemplari di Sparviero finiti impallinati a Pozzolengo e Treviso Bresciano. A recuperali è stata la Polizia Provinciale di Brescia che informa altresì come uno dei due animali sia morto.

Si tratta dell’ennesimo fenomeno di bracconaggio che si registra nella provincia di Brescia. Un luogo noto per l’alta densità di cacciatori ma anche per quello di atti di bracconaggio. I rapaci, protetti dalla normativa nazionale e comunitaria, non sono confondibili con alcuna delle specie cacciabili. Gli spari che li hanno abbattuti, causandone in un caso la morte, era molto probabilmente intenzionali.

Lo Sparviero è un predatore dei boschi che svolge un importante ruolo di equilibratore. Veloce e silenzioso, riesce a sfrecciare anche dove la vegetazione è particolarmente fitta piombando sulla preda, in genere costituita da un uccello. In questo caso, però, sono stati gli Sparvieri ad essere piombati da chi con la natura non ha nulla a che fare.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati