cuculo e assiolo
GEAPRESS – Oltre ai cani e ai gatti, per i quali è richiesto un intervento frequente, i volontari dell’ENPA di Brescia si sono trovati negli ultimi giorni a recuperare ed accudire numerosi animali selvatici in difficoltà.

Merli, Piccioni, Cuculi, Ricci e persino un Assiolo, recuperati in collaborazione con le Forze dell’Ordine e con il Corpo Forestale dello Stato.

Particolarmente triste, il recupero di una famigliola di ricci che si è imbattuta in una motofalciatrice.  Un piccolo e la madre sono morti, mentre un altro piccolo riccio è stato posto in salvo. A tal proposito l’ENPA di Brescia ricorda come in questo periodo sia frequente incontrare famigliole di ricci nei prati e nei giardini, i quali di fronte ad un pericolo istintivamente si chiudono a palla, una strategia di difesa non efficace contro decespugliatori, falciatrici e tagliabordi. Quindi, l’esortazione dei volontari è di praticare la massima attenzione quando si procede con lavori di giardinaggio.

Un altro recupero particolare è stato quello di un Assiolo ritrovato da un giovanissimo abitante di Vobarno. Purtroppo il rapace notturno presentava un’ala spezzata ma è stato prontamente sottoposto a cure veterinarie.

Infine, su richiesta della Forestale i volontari dell’ENPA hanno preso in consegna un giovanissimo Cuculo. Un impegno non da poco. Lo svezzamento, infatti, richiede cure molto impegnative poiché i piccoli volatili vanno nutriti ogni due/tre ore ed il pullo in questione, sottolineano i volontari, non è un paziente tranquillo!

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