coniglietto nero
GEAPRESS – E’ stato preso “macchia nera”. Non il personaggio della città di Topolinia, ma l’ineffabile coniglietto che da settimane teneva sotto scacco i suoi soccorritori.  Aveva scelto per vivere, o forse era stato li abbandonato, i piani interrati del parcheggio della Stazione. Di sicuro si era adattato benissimo e la sua presenza, ormai da settimane, veniva segnalata dai cittadini e della vigilanza dello stesso parcheggio.

Aveva imparato talmente bene a destreggiarti tra i piani, da arrivare a nascondersi, al momento opportuno, nei passaruote della autovetture. Piccolo e nero, era un po’ come rendersi invisibile. Una agilità, oltre che dimestichezza con l’ambiente, davvero sorprendente.

Lunghi ed infruttuosi i primi sopralluoghi dei volontari dell’ENPA.  Le hanno provate tutte per vincere le sue resistenza, ma di farsi prendere, “macchia nera” proprio non ne voleva sapere.

Infine, proprio oggi, la sua fuga tra automobili e motocicli si è conclusa. Una vera e propria rete lanciata, a fin di bene, sul vispo coniglietto. Preso dopo averne studiato le abitudini. Caduto infine per fame. Era infatti uscito dal parcheggio, come era solito fare, per cercare il cibo.

Si trova ora ospite della sede dell’ENPA ove aspetta di essere adottato come tanti altri animali. L’ENPA invita pertanto amici ed amanti degli animali, a visitare la sede. Un coniglio è pur sempre un animale delicato che necessita di cure appropriate. Nel caso suo, però vale un principio imperante: tenerlo lontano dai parcheggi.

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