cucciolo faina
GEAPRESS – Un cucciolo di Faina è stato salvato dalla Polizia Provinciale di Brescia, che ha provveduto  a nutrirlo in attesa che venisse trasportato presso un Centro di Recupero. Il piccolo animale era stato probabilmente abbandonato dalla madre.

In primavera, ha riferito la nota della Polizia Provinciale, non è raro trovare animali in  difficoltà. Il loro recupero deve essere però affidato a personale esperto in grado di distinguere, tra l’altro, quelli veramente bisognosi. Spesso, ad esempio, non è questo il caso dei cuccioli di capriolo che devono essere lasciati nel posto ove sono stati trovati.  La madre, infatti, è sempre nei luoghi ed il suo apparente allontanamento è spesso la sola difesa per distogliere l’attenzione dai predatori. Se il cucciolo viene toccato, la presenza dell’odore della mano umano, rappresenta un serio rischio di abbandono da parte della madre.

Per la faina, intento, si prospetta la strada del recupero ed il suo ritorno in natura. Il piccolo carnivoro, distribuito in tutta Italia con la sola esclusione di Sicilia, Sardegna e Isola d’Elba, rappresenta un importate elemento nell’equilibrio naturale. Purtroppo non è sempre amata da tutti ed i prototipi negativi sono duri a morire. Basti pensare alle numerose improprie trasformazioni che la povera Faina, subisce nel mando dell’animazione.

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