fringuello
GEAPRESS – Nuovo intervento delle Guardie volontarie del WWF che ancora una volta conferma la particolarità di taluni cattive abitudine venatorie del bresciano.

Un cacciatore, in pieno periodo festivo, se ne andava per i campi con uno smartphone che suonava … fringuello. Il particolare “canto” del telefono doveva probabilmente servire ad attirare sfortunati consimili selvatici. In pratica, trattavasi di un richiamo vietato.  Tale condotta, spiega il WWF Lombardia, implica il reato previsto dalla legge 157/92 (art. 30 comma 1 lettera h) proprio nei confronti di chi utilizza richiami vietati.

Ieri, invece, è stato sanzionato amministrativamente un cacciatore che non aveva annotato la giornata di caccia sul tesserino venatorio regionale

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