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GEAPRESS – La autorità comunali di  São Roque avrebbero disposto nella serata di ieri la sospensione della licenza al Royal Institute. Si tratta, come è noto, del grosso centro di ricerca che ha sede nella cittadina dell’area metropolitana di San Paolo, dove otto giorni addietro avvenne l’irruzione di decine di attivisti animalisti che portò alla liberazione di 178 beagle, di alcune decine di conigli e di due gatti.

La decisione che contraddice quanto  poco prima affermato dalla stessa autorità locale sul mantenimento della licenza, farebbe però seguito ai primi risultati ai quali sarebbe pervenuta la commissione del Parlamento brasiliano, incaricata di esaminare le accuse sui presunti maltrattamenti avvenuti all’interno dei locali di ricerca. L’istituzione di tale Commissione era stata nei giorni scorsi annunciata da un Deputato dello stesso Parlamento che aveva adottato due beagle verosimilmente provenienti dall’allevamento e ritrovati in strada poco dopo l’irruzione animalista (vedi articolo GeaPress).

Da parte sua l’Istituto di ricerca che ha sempre rigettato le accuse degli animalisti, parrebbe avere anticipato la presa di posizione delle autorità comunali, facendo pervenire una comunicazione di cessazione delle attività per 60 giorni. La motivazione sarebbe da ricercare nei danni subiti nel corso dell’irruzione.

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