Spesso è divenuta la nuova “missione” etica di acquari e zoo d’acqua in generale. Recuperare pinguini o altri animali marini, vittime dei disastri umani. E’ il caso, ad esempio, delle perdite di petrolio. Solo che poi non è dato sapere delle liberazioni, se avvenute.

I centri di recupero, invece, liberano. Cento sono i Pinguini di Magellano che in due diversi giorni di ottobre hanno riacquistato la libertà grazie all’Instituto de Pesquisa e reabilitação de Animais Marinhos (IPRAM), in Brasile. Ne rimangono altri 80, attualmente in fase di riabilitazione.

Tutti gli uccelli sono stati marcati al fine di poterne studiare la distribuzione. La liberazione è stata possibile grazie anche alla collaborazione dell’IFAW (International Fund Animal Welfare).

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