GEAPRESS – E’ stato fermato dalla polizia brasiliana il presunto aggressore del cane pit bull, prima preso a bastonate e poi seppellito ancora vivo (vedi articolo GeaPress).

Il fatto è avvenuto sabato scorso nella città brasiliana di Sorocaba.  Stante quanto riferito dalla polizia, il cane è riuscito in qualche maniera a venir fuori dalla sua “tomba”, dopo quattro ore dal seppellimento. Sembra che ad agevolarlo sia stata la pioggia.

Ora il fermo del giovane che, a quanto pare, sarebbe lo stesso proprietario del cane.  Ad additarlo anche un familiare.

L’uomo non è stato incarcerato. La legge brasiliana, come del resto anche quella italiana, non prevede tale misura per i casi di maltrattamento e uccisione di animali. Per ora l’ipotesi del reato è solo quella relativa all’abbandono. Il giovane, infatti, si sarebbe difeso sostenendo di avere smarrito il cane e di nulla sapere dell’aggressione se non dal racconto diffuso sulla banda di ragazzi.

Il cane, intanto, è tutt’ora in cura presso un ambulatorio veterinario. Presenta vistose ferite al cranio ed agli occhi, molto probabilmente causate dalle bastonature. La Veterinaria ha asserito del buon carattere dell’animale, ma del pessimo stato nel quel era detenuto. Parassitosi ed altri problemi ancora.

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