implumi di tordo
GEAPRESS – Un grosso sequestro di implumi prelevati dai nidi dei meleti del bolzanino. E’ quanto avvenuto oggi ad opera dei Corpo Forestale della Provincia di Bolzano e dal Corpo Forestale dello Stato.

Gli interventi si sono protratti per tutta la giornata e si sono probabilmente estesi in altre regioni italiane.

Non sono ancora noti i particolari dell’operazione che dovrebbe avere ancora una volta al centro il racket dei piccoli implumi da utilizzare, riciclandoli illegalmente, come uccelli da richiamo per i cacciatori.

I meleti della provincia di Bolzano già in altre occasioni sono divenuti oggetto di razzie da parte dei bracconieri provenienti anche da altre regioni ed in particolare dalla Lombardia e dal Veneto. I piccoli uccelli servono solo se maschi. Una volta adulti saranno infatti loro a cantare attirando nell’inganno i volatili selvatici. Per scoprire il sesso degli implumi, gli uccellini subiscono la lacerazione dell’addome operata con una lametta. Con degli stecchini l’uccellatore sposterà le viscere  fino alle gonadi. Se maschi, la ferità verrà incollata, mentre le femmine verranno semplicemente gettate via.

Ogni stagione riproduttiva è caratterizzata da periodici interventi delle Forze dell’Ordine. Da segnalare i casi di importazioni illecite dalla Polonia, paese non a caso molto ricco di meleti. Proprio in questa coltura, a seguito delle particolari tecniche agricole utilizzate, i tordi prediligono nidificare.

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