cicogna wwf
GEAPRESS – Per l’ottavo anno consecutivo le Cicogne sono tornate a nidificare. La coppia che ha scelto l’Oasi del WWF, è ora impegnata nella cura della prole. Turni massacranti, dall’alba al tramonto con cambio al nido scandito quasi con la clessidra, ogni 20-25 minuti.

E’ questo il tempo impiegato dagli adulti, chiamati affettuosamente Duna e Ciocco,  per tornare al nido con il loro fardello di prede. Quasi sempre si tratta di animali interi come topolini, gamberi della Louisiana (il caso in cui un alieno viene in soccorso di una specie nostrana …!), rane, limacce, chiocciole, grilli, invertebrati vari. Insomma: un’arca di Noe della micro-fauna.

L’Oasi, di proprietà della Tenuta San Guido nel Comune di Castagneto Carducci (Li), è uno splendido esempio di ambiente originario dell’alta Maremma tutelato dalle Direttive europee Habitat e Uccelli come Sito d’Importanza Comunitaria (SIC IT5160004) e Zona di Protezione Speciale (ZPS IT5160004).

Le stesse norme di tutela della biodiversità che la Campagna WWF #AllarmeNatura, già sottoscritta da 290mila cittadini europei, chiede di non indebolire chiamando ad un atto concreto in difesa di quelle regole che tutelano anche le cicogne riprese in questa magnifica immagine.

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