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GEAPRESS – Una vicenda che risale al dicembre scorso e che registra ora importanti novità investigative. Il tutto grazie agli accertamenti eseguiti dal Comando Stazione Forestale di Montescaglioso al quale era stata passata la segnalazione pervenuta al numero di emergenza ambientale 1515. In località Lama, nel comune di Bernalda,  diverse persone erano state viste tagliare e sradicare numerosi ulivi secolari. Gli stessi soggetti, muniti di un mezzo meccanico, avrebbero poi  eseguito livellamenti di terra per colmare le buche prodotte dai tagli.

Dalle successive indagini, sarebbe però emerso come Comune di Bernalda non aveva richiesto alcuna autorizzazione, contrariamente a quanto dichiarato dalle persone presenti sul posto. Gli autori dei tagli non erano muniti delle prescritte autorizzazioni regionali.

Inoltre, nei mesi seguenti, i proprietari degli ulivi  si sono presentati presso il Comando Stazione Forestale di Montescaglioso ed, in netto contrasto con quanto dichiarato da uno dei soggetti presenti in loco, avevano  riferito di non aver abbandonato i propri fondi,  denunciando  il furto degli ulivi stessi.

Grazie ai sopralluoghi effettuati in località Lama ed all’ausilio di fotografie aeree, il personale del Comando Stazione di Montescaglioso ha poi accertato che gli ulivi tagliati erano ben 188, mentre il valore degli stessi era di circa 21.000 euro.

Ai presunti autori dei tagli sono stati contestati  i reati di furto aggravato di piante fruttifere esposte alla pubblica fede nonché di deturpamento di bellezze naturali. Le sanzioni amministrative ammontano invece a 70.000 euro.

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