gabbiano ami da pesca
GEAPRESS – Ancora un altro animale selvatico soccorso dai volontari della Protezione Animali savonese nell’area protetta di Bergeggi (SV). Questa volta, riporta la nota dell’ENPA , è toccato ad un giovane gabbiano, rimasto impigliato in una micidiale esca artificiale abbandonata sulla spiaggia.

Il volatile aveva diverse ferite sanguinanti in tutto il corpo, a causa dei numerosi ami con cui è armato il pesciolino finto dell’esca. Alcuni di questi si erano conficcati nella carne imprigionandolo ed impedendogli ogni movimento; e non è la prima volta che in questa zona vengono trovati dall’ENPA animali selvatici feriti da questi attrezzi, che potrebbero costituire un pericolo anche per le persone. Il gabbiano, visibilmente sofferente,  è stato liberato e medicato ed appena guarito verrà rimesso in libertà sulla spiaggia di provenienza.

In meno di 4 anni i volontari dell’ENPA hanno soccorso, nelle zone dell’area marina protetta e della riserva naturale regionale di Bergeggi, 203 gabbiani reali e 25 altri animali selvatici feriti o in difficoltà. Critiche vengono rivolte nei confronti del Comune che, ad avviso della Protezione Animali, non avrebbe fornito la collaborazione necessaria.

Sull’isola è presente un foltissima colonia di gabbiani reali, che si sta espandendo sulla costa da Vado a Noli; per limitare il fenomeno, che sta creando problemi ai residenti, l’ENPA ha chiesto al Comune di fare studi preliminari sulla raccolta delle uova durante la nidificazione, previa autorizzazione di Provincia ed ISPRA.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati