uccellagione II
GEAPRESS – Nuovo intervento del Corpo forestale dello Stato nel contrasto alla cattura di fringillidi in passaggio migratorio nelle valli Bergamasche.

In particolare, il personale del Comando Stazione Forestale di Gromo (BG), già in precedenza intervenuto per analoghe attività e specializzato nel contrasto a tutte le forme di “bracconaggio”, a seguito di attività info-investigativa ed appostamenti (diurni e notturni), ha colto sul fatto un uomo nell’ atto di controllare eventuali catture nelle reti da lui fissate. Lo stesso, nel terreno di sua proprietà, posizionava delle gabbie contenenti uccelli da richiamo.

I Forestali, preventivamente appostati, sono così intervneuti sequestrando reti e gabbie oltre che a liberare un pettirosso trovato ancora vivo. L’attività si estendeva presso il domicilio dell’ indagato ove venivano posti sotto sequestro 43 uccelli già spiumati e congelati oltre ai 9 richiami vivi. Si trattava di Merli, tordi, pettirossi, fringuelli, cinciarelle, solo per citare alcuni tra i passeriformi sequestrati.

Il Corpo Forestale dello Stato ricorda come l’uccellagione” è una attività di caccia vietata dalla legge e per questo costiuisce reato.
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