Utilizzava un fucile con matricola abrasa, il bracconiere fermato dalla Polizia Provinciale di Bergamo ad Albino. I fatti sono occorsi nella notte tra lunedì e martedì. La preda del bracconiere erano gli ungulati, scovati grazie ad un visore notturno.

Sono stati proprio i colpi del fucile ad attirare nei boschi del Monte Misma, gli Agenti della Polizia Provinciale. Alla vista degli stessi, l’uomo ha tentato di fuggire, ma è stata raggiunto, fermato ed identificato. Le due fucilate era servite ad abbattere un cinghiale.

Il bracconiere, un quarantenne della bassa Val Seriana, è stato accompagnato in Questura e poi agli arresti domiciliari a seguito della contestazione del reato di detenzione di arma clandestina.

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