cinciallegra rete
GEAPRESS – Ancora interventi della Polizia Provinciale di Bergamo, in tema di repressione dei reati di bracconaggio. Nei giorni scorsi, infatti, una pattuglia ha individuato nell’ambito comunale di Oneta, un impianto di cattura per avifauna costituito da sei reti verticali a tremaglio. L’estensione complessiva era di circa 60 metri.

Nelle immediate vicinanze venivano ritrovate  diverse gabbie-trappola anch’esse adibite alla cattura degli uccelli con tanto di richiami vivi appartenenti a specie protette. Nei dintorni, innumerevoli gabbie contenenti avifauna migratoria appartenente a specie protette.

Gli accertamenti della Polizia Provinciale hanno poi permesso di identificare il presunto responsabile, privo di licenza di caccia. Sarebbe stato fermato proprio mentre completava l’ispezione dell’impianto di cattura ed estraeva dalle reti gli animali appena catturati. Nel corso dei controlli sono state rinvenute altre gabbie-trappola e ben 75 esemplari di avifauna migratoria, tutta illegalmente detenuta in quanto appartenente a specie particolarmente protette, o non cacciabile. Si trattava, spiega la Polizia Provinciale, di animali che era stati in precedenza catturati grazie all’ausilio delle reti e con i mezzi vietati.

Tra le specie detenute spiccano numerosi appartenenti alle specie Pettirosso, Lucherino, Cincia Mora, Fringuello, Passera Scopaiola, Ciuffolotto, Cardellino, Cinciallegra, Nocciolaia e persino un esemplare di Picchio Rosso Maggiore. Le reti, i mezzi vietati di cattura e l’avifauna viva sono stati posti sotto sequestro, mentre il soggetto è stato segnalato all’autorità giudiziaria per i reati di uccellagione, uso di mezzi vietati di cattura, detenzione e cattura di specie particolarmente protette, non cacciabili e di fringillidi.

L’avifauna viva sequestrata è stata conferita al Centro di recupero fauna selvatica di Valpredina (Cenate Sopra) per la riabilitazione e la successiva liberazione man mano che i singoli esemplari, complessivamente in buone condizioni, saranno valutati idonei alla reintroduzione in ambiente naturale.

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