pitoni
GEAPRESS – Circa 200 pitoni vivi sono stati sequestrati nei giorni scorsi nel Benin.

Si tratta di un sequestro che segue di poco altro intervento, avente ad oggetto sempre il traffico illecito di Pitoni, avvenuto nel confinante Togo. E’ probabile che i destinatari del carico rappresentessaro anelli della stessa catena illegale internazionale che serve sostanzialmente due tipologie di acquirenti: l’industria conciaria e la moda degli animali esotici in casa.

Ad intervenire nel Benin, congiuntamente alle forze di Polizia è stata l’ONG AALF-Benin, facente parte di un network di associazioni che operano nei paesi dell’Africa centro occidentale ed aventi come fine la protezione della fauna selvatica e la repressione dei traffici illeciti.

Si tratta di luoghi che vedono spesso protagonisti traffici anche di altro spessore. Si tratta, infatti, del commercio di crani e carne di grandi scimmie, come scimpanzè e gorilla. In Guinea e Camerun, ad esempio, si sono registrati numerosi interventi di tal genere.

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