cervo
GEAPRESS – E’ stata prevista nelle prossime ore, tempo metereologico permettendo, un intervento che dall’elicottero dovrebbe calare il foraggio per le popolazioni di cervi in difficoltà per le abbondanti nevicate. Un nuovo impegno, per il Corpo Forestale dello Stato, nell’ambito di una situazione molto critica a causa del maltempo nel bellunese.  Nevicate copiose e quasi ininterrotte.

Il personale del Corpo forestale dello Stato è così impegnato su vari fronti per limitare il più possibile i disagi per la popolazione.

Su disposizione della Prefettura,  personale appartenente al Soccorso Alpino Forestale e al Servizio Piste sta intervenendo, equipaggiato con i dovuti dispositivi di sicurezza, sui tetti di diversi edifici pubblici per sgravare le strutture dal peso della neve accumulatasi.  Il personale del Servizio Piste, coadiuvato da un’unità cinofila,  è prontamente intervenuto per la bonifica di una valanga  nei pressi del centro abitato di Arabba, frazione del comune di Livinallongo del Col di Lana ai piedi del Passo Pordoi, in uno dei principali centri turistici invernali delle Dolomiti. I Forestali hanno fortunatamente potuto riscontrare che non fossero state travolte persone.

Tutto il personale è operativo sul territorio a presidio delle principali vie di comunicazione per dare supporto ai mezzi in transito. Unità specializzate continuano a garantire i rilievi del servizio Meteomont,  permettendo la pubblicazione giornaliera del Bollettino Nazionale della Neve e delle Valanghe, consultabile sul sito www.meteomont.org o tramite il numero di emergenza ambientale 1515 del Corpo forestale dello Stato. Il pericolo valanghe staziona al massimo livello (grado 5 ovvero MOLTO FORTE) in tutta la zona e in alta quota sussiste un’elevata probabilità che slavine si stacchino e raggiungano il fondovalle.

Non appena le condizioni meteorologiche lo permetteranno, un elicottero del Corpo forestale si alzerà in volo per un’operazione di foraggiamento che comporta il trasporto di balle di fieno in quota nella zona dell’Alto Agordino, di Cortina e della Val Boite, con lo scopo di limitare la mortalità a carico dei cervidi, in grave difficoltà a causa dello spessore del manto nevoso. Il sorvolo permetterà inoltre di verificare la situazione degli impianti nella zona di Sappada e della Val Visdende.

Il numero di emergenza ambientale 1515 è attivo 24 ore su 24 per rispondere alle esigenze della popolazione.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati