beirut
GEAPRESS – Da circa una settimana nella città di Beirut l’attenzione è catapultata su una particolare ricerca in atto presso l’omonimo fiume. Nelle limacciose acque del corso d’acqua della capitale libanese, sarebbe stato avvistato addirittura un coccodrillo. Anzi, secondo alcuni esperti, si tratterebbe di un Coccodrillo del Nilo lungo poco più di un metro. Un animale giovane, visto che gli adulti possono raggiungere misure ben più ragguardevoli.

Fino a pochi giorni addietro le segnalazioni erano ancora circondate da un alone di mistero ma poi, un giornale locale, ha pubblicato le foto che sarebbero state scattate nel fiume Beirut. Si tratta di scatti che non mostrano molto lo sfondo (in altri termini non si ha la certezza che le fotografie siano state fatte nel luogo) ma che mostrano inequivocabilmente un coccodrillo.

La possibilità è ora presa molto sul serio dalle autorità locali, tanto che la Protezione Civile libanese ha coinvolto alcune associazioni di protezione animale che stanno in queste ore partecipando alla ricerca. Lunghe gabbie metalliche con all’interno una carcassa di pollo. Del rettile, però, ancora nessuna notizia.

Da Animals Libanon, che sta partecipando alle ricerche, fanno però sapere come l’ interesse sia effetivamente rivolto a garantire il benessere degli animali (si è ipotizzato di più coccodrilli) e delle persone coinvolte. Occorre però ricordare il problema degli animali in via di estinzione.

Animali esotici, introdotti illegalmente in Libano e detenuti come animali domestici o in collezioni private. Questo coccodrillo è un esempio di un problema molto più grande ed occorre un aiuto più complessivo per fermare il traffico di fauna selvatica.

Recentemente nel porto della citta di Tiro, sempre in Libano, è stato trovato un Leone marino della California (vedi articolo GeaPress).

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati