pipistrello
GEAPRESS – Piccoli pipistrelli recuperati dai volontari di “Tutela pipistrelli” ed Enpa Salerno nelle varie province campane.

I piccoli animali erano stat segnalati da persone evidentemente esenti dai pregiudizi che notiramente si fanno sul mondo dei Pipistrelli: “figli del diavolo”, vampiri ecc. Sono stati poi riabilitati dopo una prima fase di allattamento, svezzamento e prove di volo in strutture idonee. Molti erano caduti dalle colonie a pochi giorni dalla nascita, altri invece erano adulti con lievi traumi o principi di avvelenamento.

In tutto, ad essere liberati, sono stati liberati 19 esemplari tra Albolimbati, Pipistrelli di Savi e Pipistrelli pigmei. Il luogo prescelto è stato quello dell’Oasi del WWF Cratere degli Astroni a Napoli, alla presenza del prof. Danilo Russo, docente dell’università di Napoli Federico II e del prof. Guglielmo Maglio di Città della Scienza.

Il prof. Russo ha tenuto una breve lezione sulla vita dei Chirotteri e sulle loro biologia, spaziando dalle varie specie fino a smentire le leggende metropolitane che lo additano come animale che si attacca nei capelli, che succhia il sangue ecc ecc. La verità, ovviamente, è ben diversa. Il Pipistrello, unico mammifero in grado di volare, svolge un delicato lavoro ecologico, tiene sotto controllo le popolazioni di insetti tra cui le zanzare e insetti nocivi all’agricoltura. In una notte può mangiare centinaia di zanzare. Purtroppo l’uso di pesticidi ne provoca la morte per bioaccumulo. Paradossalmente gli insetti che dovrebbero morire con i pesticidi sviluppano una resistenza alle sostanze ed i predatori di questi insetti “avvelenati” muoiono per accumulo di elementi nocivi ingeriti. L’ENPA di Salerno auspica pertanto un ritorno alle vecchie maniere di lotta biologica.

I Pipistrelli non sono i soli aiuti che la Natura fornisce, esistono anche le Rondini e gli altri insettivori. Purtroppo anche loro vittima dei pesticidi. Luana Oliva, volontaria delle associazioni Tutela Pipistrelli ed Enpa, sottolinea l’importanza delle segnalazioni e dei recuperi ed in caso di ritrovamento di Pipistrello va ricordato che questi animali, come tutta la fauna selvatica, non sono detenibili, vanno consegnati alle strutture competenti quale il CRAS di Napoli.

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