dattero di mare
GEAPRESS – Due persone denunciate per la pesca dei datteri di mare.

Come è noto si tratta di un mollusco bivalve protetto dalla legge. La sua asportazione dal substrato rocciose ove vive, causa danni gravissimi al fondale marino.

Ad individuare i due ci ha pensato la Polizia di Stato di Bari che ha operato nell’ambito dei servizi di controllo del territorio, coordinati dall’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico. Ad intervenire gli Agenti delle Volanti e della Squadra Nautica e Sommozzatori della Questura di Bari.

In particolare, stamani, nel corso della perlustrazione della locale zona costiera, la Squadra Nautica ha sorpreso e denunciato  a piede libero due baresi. Entrambi, riferisce il comunicato della Questura, con precedenti di polizia specifici.

I due sono stati trovati in possesso di oltre 10 kg di datteri di mare.

Unitamente al personale della Capitaneria di Porto, sono state rinvenute e poste sotto sequestro due “mazzole” da 2 chilogrammi ciascuna, solitamente utilizzate per la frantumazione degli scogli, due pinze a becco lungo, due mute subacquee, due erogatori, due bombole da sub, maschere pinne ed una zavorra. Nella rete dei controlli, è finito anche un altro barese, sanzionato per pesca sportiva con attrezzatura non consentita, con conseguente sequestro di una bombola con erogatore, due fucili subacquei e due retini. Quest’ultimo è stato sorpreso da due unità della Polizia di Stato a bordo di acqua scooter.

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