GeaPress – Novità in merito al contatto tra le navi di Sea Shepherd e la flotta baleniera giapponese (vedi articolo GeaPress). Il capitano della nave ambientalista Bob Baker (nella foto), lo svedese Peter Hammarsted, ha dichiarato di essere stato contatto dalla base australiana di Macquarine Island la quale ha chiesto di poter sapere la posizione della Shonan Maru n 2. Si tratta di una delle due navi arpionatrice intercettata da Sea Shepherd assieme alla nave macello dove viene lavorata la carne balena.

A quanto pare alla base australiana era arrivato un alert dall’Australian Antartic Division. L’oggetto era proprio il probabile arrivo della Shonan Maru n 2. Un segnale, per Sea Shepherd, che il governo australiano, quest’anno, è interessato a fare sul serio.

Secondo Sea Shepherd, infatti, l’Australia ha informato il governo del Giappone che le baleniere non sono autorizzate a navigare oltre il proprio limite territoriale a causa del rifiuto nipponico a rispettare una apposita sentenza della Corte Federale.

Una rapidità, quella del governo australiano, evidenziata da Bob Brown, coordinatore della campagna Tolleranza Zero. Questo anche per evitare il ripetersi delle incursioni che caratterizzarono la precedente stagione di caccia, poi interrotta grazie al pressing di Sea Shepherd.

I ringraziamenti degli ambientalisti sono ora diretti al Ministro Federale dell’Ambiente Tony Burke. Ad ogni modo, sottolineano gli ambientalisti, non dobbiamo dimenticare come i giapponesi hanno ignorato fin dal 2008 la disposizione della Corte Federale Australiana. Un Santuario, quello australiano delle balene, che evidentemente non viene riconosciuto dal Giappone.

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