cane bak
GEAPRESS – Una storia particolare che vede protagonista un pastore tedesco di nome Bak. Quando era attivo, aiutava a snidare i mali dell’uomo, ovvero le mine poste a trabocchetto lungo il cammino del “nemico”. Lui, Bak, era stato addestrato ad individuarle, rendendo così di nuovo possibile la vita, ove prima si era collocata la morte.

Il bel cagnolone, però, si è poi ammalato. Chi lo deteneva lo ha “congedato” curandosi però che finisse in un luogo ritenuto idoneo. Le cose, chissà perché, tendono sempre a complicarsi e Bak, prelevato da Grosseto, è in cura grazie a Sonia, volontaria di Teramo, che si è finora addossata le spese di mantenimento.

E’ ora seguito da una nota Clinica veterinaria romana. E’ stato necessario così. Le sue condizioni, infatti, sono nel tempo peggiorate.

Bak è ormai da mesi paralizzato alle zampe posteriori anche se, con il carrellino, si muove agevolmente. Anzi, nonostante i nove anni di vita, trova ancora il tempo di giocare con la palla. Recentemente è stato eseguito il test diagnostico per la mielopatia degenerativa. “Un caso al quale non voglio pensare – riferisce a GeaPress Sonia Amendola – trattandosi di una ipotesi che potrebbe avere conseguenze anche molto gradi. Assicuro che Bak è un cane vitalissimo anche se di certo ha bisogno di attenzioni molto particolari“. Nel caso di una adozione veramente speciale, si deve inoltre aver cura di non fare incontrare Bak con un gatto. Proprio non li sopporta. Ognuno di noi, del resto, ha le proprie particolarità.

In uno dei suoi ricoveri, Bak ha pure salvato una cagnetta. Una trasfusione urgente che è stata risolutiva. “Siamo noi ad essere ingrati – aggiunge Sonia Amendola – Bak ha dato tanto, è buono ed affettuoso, e sto affrontando tutte le spese da sola. Ora – aggiunge la volontaria – Bak sta facendo la fisioterapia e proprio in questi giorni ha provato il carrellino dove sembra trovarsi benissimo“. Un amore impegnativo, come i più belli.

Per chi volesse dare una mano a Bak e/o impegnarsi per l’adozione, questa la mail di riferimento: amendola.sonia85@gmail.com

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