GEAPRESS – E’ stata recuperata la scorsa settimana lungo il fiume Sabato, tra Monocalzati e Atripalda (AV), una Nitticora gravemente ferita da un colpo di arma da fuoco. L’animale, consegnato a Giuseppe Fanelli, collaboratore di GeaPress e con una lunga esperienza nel recupero di animali selvatici, presentava l’ala menomata dalla rosa di pallini.

Un’abitudine deleteria, quella della caccia di frodo nell’avellinese, più volte denunciata e che non risparmia neanche specie protette. E’ il caso della stessa Nitticora, un Airone che, come tutti i componenti della famiglia degli Ardeidi, è protetto dalla legge. Un fatto ancora più grave se si pensa che in questo periodo l’attività venatoria è chiusa.

Il povero animale è stato così accudito ed alimentato fino alla consegna al Corpo Forestale dello Stato per il trasferimento in un Centro di Recupero. Nel corso della prima pulizia dell’ala, sono caduti alcuni pallini di piombo.

Bisognerà comunque attendere le radiografie per potere determinare la gravità della ferita. Da un primo esame, però, parrebbe che i piccoli proiettili che hanno crivellato l’ala, hanno comportato la rottura dell’osso. In questo caso bisognerà intervenire chirurgicamente, nella speranza che non si debba ricorrere all’amputazione dell’arto.

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