Potrebbero essere ribelli del KPLT gli autori dell’uccisione di un rinoceronte indiano avvenuta nel Parco Nazionale Kaziranga. Nel caso, un nuovo episodio di guerra che si finanzia con il traffico di fauna selvatica.

I funzionari del Parco hanno riferito come a seguito di un pattugliamento all’interno della foresta, le Guardie Forestali hanno sentito esplodere dei colpi di arma da fuoco, all’interno dell’area di Burapahar ed hanno deciso di intervenire. A quanto pare i bracconieri erano in sette. Hanno così aperto il fuoco riuscendo a fare perdere le loro tracce. Il rinoceronte, ormai privo di vita, è rimasto con il corno. Per abbatterlo i bracconieri avevano utilizzato fucili mitragliatori Kalašnikov.

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