Dodici cavalli morti e otto feriti. Un gravissimo bilancio quello relativo al cedimento, a causa del sovraccarico di neve, di una struttura di un allevamento di cavalli arabi, presso un’azienda agrituristica in Località Monte Viale nel Comune di Badia Tedalda, una delle zone più colpite dall’ondata di maltempo nell’alta Valtiberina toscana.  Il proprietario è riuscito a mettere in salvo gli altri 16.

Le operazioni di salvataggio dei cavalli superstiti,  da parte del Corpo Forestale di Arezzo, sono durate per tutta la giornata di domenica. Grazie alla mobilitazione di un camion per il trasporto di animali di un privato e di un Van del Corpo Forestale dello Stato di Pieve S. Stefano gli animali in condizioni più critiche sono stati trasferiti, non senza difficoltà anche per le condizioni generali della viabilità della vallata, presso le scuderie dell’Ufficio Territoriale per la Biodiversità di Pieve S.Stefano, nel frattempo predisposte per l’emergenza.

Gli altri esemplari, indenni da traumi sebbene sotto shock per l’accaduto, sono stati sistemati provvisoriamente in un’altra scuderia del Corpo Forestale dello Stato a Viamaggio, nei pressi di Badia Tedalda, dove in genere sono mantenuti i cavalli a fine carriera ritirati dal servizio.