sequestro pescato
GEAPRESS – Continuano ad Anzio i controlli in materia di pesca svolti periodicamente sotto il più ampio coordinamento del Centro Controllo Area Pesca della Direzione Marittima del Lazio e del superiore Compartimento Marittimo di Roma.

Nell’ambito di tale attività nel primo pomeriggio di ieri, i militari dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Anzio, agli ordini del Tenente di Vascello (CP) Luigi Vincenti, hanno proceduto al sequestro di ben 60 chilogrammi di pescato. Si trattava in massima parte di alici, poste in vendita contravvenendo alle vigenti disposizioni in materia.

Il personale della Guardia Costiera Neroniana ha contestualmente provveduto ad elevare un verbale amministrativo di 1.500 euro al trasgressore.

A seguito della verifica eseguita dal personale del servizio veterinario dell’ASL che ha dichiarato quanto sequestrato idoneo al consumo umano, si è provveduto a devolverlo in beneficienza a favore di diversi locali istituti religiosi e caritatevoli.

Tale ultimo sequestro si va ad aggiungere a quello di ulteriori 36 clilogrammi di pescato recentemente effettuato a ferragosto, per un totale, nel giro di una settimana, di quasi 100 chili. Proprio in vista del periodo più caldo dell’estate il personale di Circomare Anziate, già impegnato nell’operazione “mare sicuro” per garantire la sicurezza di bagnati e diportisti, ha rinforzato i controlli anche sulla pesca, proprio a tutela del consumatore e per evitare che prodotto “non in regola” possa finire nel piatto di ignari acquirenti.

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