polizia provinciale milano
GEAPRESS – Intervento congiunto della  Polizia Provinciale di Padova e di Venezia attuato con numerosi controlli in Valle Millecampi sul contrasto al fenomeno del bracconaggio.

Interventi nell’arco delle 24 ore con l’impiego di mezzi sia di terra che natanti. Ad essere controllati i territori compresi tra Codevigo, Arzergrande, Piove di Sacco e Pontelongo.

Qui, gli agenti della Polizia Provinciale di Padova e i Carabinieri hanno sorpreso un bracconiere residente nei luoghi, mentre abbatteva volatili appartenenti a specie protette. Il tutto avveniva nelle pertinenze della sua abitazione. Sequestrato il fucile, le munizioni e gli uccelli abbattuti mentre la denuncia ha riguardo anche  il reato di esplosioni pericolose e l’esercizio dell’attività venatoria senza la prescritta licenza di porto di fucile.

In Valle Millecampi è inoltre avvenuto il sequestro di una rete da pesca lunga oltre tre metri ed a maglia molto fitta. Non è mancato anche un inseguimento tra la barca della Polizia Provinciale e quella di un cacciatore che si era sottratto al controllo degli agenti.

La nostra attenzione per l’area lagunare – ha detto l’assessore alla Polizia Provinciale Enrico Pavanetto – è davvero molto alta. Uno dei nostri obiettivi è la tutela della Valle Millecampi, una  bellezza naturale riconosciuta, nel 2012, tra i patrimoni dell’UNESCO. Il nostro personale ha eseguito sia appostamenti in abiti civili, sia controlli in divisa. Grazie al comandante di Padova Cino Augusto Cecchini e al comandante di Venezia Alessio Bui, la collaborazione tra le due Polizie Provinciali è stata una scelta innovativa e vincente.

In provincia di Viterbo i controlli della Polizia Provinciale si sono invece rivolti nella zona di ripopolamento e cattura di Pisello Lemme. Ad essere denunciato è stato un cacciatore. Sotto sequestro due fucili, di cui uno non consentito per la caccia, munizioni di diverso calibro ed un pugnale. Nelle scorse settimane, durante i controlli alle squadre di caccia al cinghiale,  sono stati sequestrati  fucili calibro 12 contenenti munizioni oltre il consentito.

Si tratta dell’ennesimo intervento importante portato a termine dalla Polizia Provinciale – ha detto soddisfatto il consigliere con delega alla Polizia provinciale, Salvatore Serra – volto ad assicurare la legalità sul territorio. Troppo spesso alcuni cacciatori credono di poter operare impunemente e infrangere così le regole”.

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