La norma era stata approvata dall’Assemblea Regionale Siciliana lo scorso 5 agosto e prevedeva sostegno ai Comuni in crisi finanziaria per interventi sul randagismo e sull’eliminazione delle carcasse di animali, concedendo una proroga da tre a 10 anni del termine per il rimborso delle anticipazioni di cassa a carico del bilancio regionale gia’ erogate e/o da erogarsi ai Comuni.

Il Commissario dello Stato per la Regione Siciliana, dott. Michele Lepri Gallerano, ha impugnato l’articolo 5 del disegno di legge 336-338 poichè non contiene la necessaria quantificazione degli oneri finanziari derivanti, ne’ l’indicazione delle risorse con cui farvi fronte, cosa che si pone in contrasto con l’articolo 81 della Costituzione.

La Regione siciliana attende, ora, di leggere le motivazioni sull’impugnativa del Commissario dello Stato prima di esprimere qualunque tipo di valutazione su tale provvedimento.