polizia provinciale II
GEAPRESS – A pochi giorni dall’inizio della caccia, la Polizia Provinciale di Ancona ha disposto nuovi controlli per il rispetto delle normativa di settore.

In  tale contesto è stato individuato un richiamo elettromagnetico utilizzato per la cattura delle quaglie. L’impianto, posto sotto sequestro, è stato trovato a Falconara.

Secondo la Polizia Provinciale di Ancona si tratta di una pratica scorretta, ma purtroppo abbastanza diffusa nell’ambiente venatorio e, in particolare, cinofilo. I richiami, muniti di timer e funzionanti durante le ore notturne, vengono posizionati nelle zone dove vengono allenati i cani. Questo tipo di attività, però, oltre che vietato, crea scompensi alla fauna selvatica, distogliendo gli animali dal naturale moto migratorio e creando concentrazioni innaturali che di fatto favoriscono gli atti di bracconaggio.

Proprio per evitare ulteriori casi di bracconaggio, la Polizia Provinciale intensificherà i controlli in zona. Questo non solo per le specifiche competenze, ma anche per verificare la corretta detenzione e il regolare utilizzo dei cani.

Tra i vari interventi delle pattuglie in servizio, da registrare anche quello effettuato nei pressi di Montemarciano per il rilievo di un sinistro sulla Sp 2 “Sirolo-Senigallia”, dove un’auto con cinque giovani a bordo ha investito un cinghiale sbucato improvvisamente dal campo attiguo. Diversi i danni all’automobile ma per fortuna nessun danno fisico per gli occupanti, i quali se la sono cavata solo con un comprensibile spavento.

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