cop volpe
GEAPRESS – Critiche dell’ENPA di Alessandria per la determinazione della Provincia  che  autorizza l’abbattimento delle volpi. Il piccolo canide, riporta una nota dell’ENPA, sarebbe “reo” di nutrirsi di fagiani e lepri, ovvero il “divertimento” dei cacciatori”.

Stante il comunicato dell’ENPA le volpi saranno uccise in tana con  l’ausilio di cani e fucile. Cani che potrebbero a loro volta essere esposti a vari rischi. Madri come cuccioli di volpe secondo una visione antiecologica del “nocivo” che in questo caso, però, arrecherebbe danno ai cacciatori.

Un massacro indiscrinato, per l’ENPA di Alessandria. E’ già successo a Prato, Pisa e Siena, dove però le proteste hanno fermato la strage.

Per questo – riporta l’ENPA nella sua nota – dobbiamo continuare a mostrarci uniti contro il massacro ed a chiedere non solo di fermare il ripopolamento venatorio di lepri e fagiani destinati alle doppiette, ma di ottenere il rispetto della legge 157/92 che prevede come prioritari e obbligatori i metodi ecologici di controllo. Del resto, la volpe svolge un ruolo fondamentale in natura per la limitazione di alcune specie, come ratti e nutrie, ma sembra sempre che qualcuno lo dimentichi“.

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