ricci di mare
GEAPRESS – Pesca ricca. Così definiscono l’attività condotta la scorsa notte, gli Agenti della Sezione Polizia Stradale e i militari della Guardia Costiera di Trapani. Una pattuglia della Sottosezione Autostradale di Alcamo, alle ore 3,30 circa, all’altezza dello svincolo autostradale di Castellammare del Golfo, ha notato un’auto con al seguito un’imbarcazione sistemata su un carrello rimorchio.

Al controllo del veicolo i due occupanti non riuscivano a fornire spiegazioni sul tipo di attività che svolgevano e sul tipo di imbarcazione al seguito. Gli Agenti, insospettiti dalla presenza di un telone che copriva l’imbarcazione, lunga oltre 5 mt e con due motori fuoribordo, effettuavano un approfondito controllo riscontrando la presenza di nr. 19 ceste piene di ricci di mare per un totale di circa 5.000 echimodermi.

Al fine di verificare il regolare trasporto veniva richiesto l’intervento del Nucleo di Polizia Giudiziaria della Capitaneria di Porto di Trapani, che riscontrava come tutto il pescato era privo di qualsivoglia documentazione. Il mezzo, nonché i ricci di mare, condotti presso la Guardia Costiera per i successivi accertamenti, venivano ulteriormente controllati dal personale di quell’ufficio e dal personale sanitario dell’A.S.P. di Trapani.

La Polizia Stradale e la Capitaneria di Porto di Trapani, al termine dei controlli e delle verifiche, hanno elevato al conducente del mezzo sanzioni per un importo complessivo di circa 2.500 euro, tra violazioni al Codice della Strada e per la commercializzazione e trasporto abusivo di pescato non professionale (la legge autorizza per la pesca sportiva un max di nr. 50 ricci per sub).

I ricci, ancora vivi, consegnati presso la Guardia Costiera di Trapani, sono stati imbarcati su una motovedetta e restituiti al loro habitat naturale.

L’attività in questione si inquadra nell’ambito dei controlli specifici all’autotrasporto, disposti dal Servizio Polizia Stradale del Ministero dell’Interno e, per quanto concerne la tutela del pescato e dei consumatori, disposti dal Comando Generale delle Capitanerie di Porto, nell’ottica del coordinamento delle attività di repressione degli illeciti in materia di pesca e di trasporto che coinvolge, quotidianamente, la Polizia Stradale e la Guardia Costiera.

I controlli, già effettuati dalla Polizia Stradale e dalla Guardia Costiera di Trapani nei giorni scorsi, saranno ulteriormente potenziati nei prossimi giorni.

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