GEAPRESS – Un allevamento di ovocaprini nell’albese che, secondo quanto riportato nel comunicato dell’A.N.P.A.N.A, macellava in forma non autorizzata per i cittadini di fede musulmana. A quanto pare, nell’area in oggetto, erano arrivate ormai da qualche mese delle segnalazioni in merito alla presunta macellazione clandestina. Ieri il ritrovamento.

Secondo l’A.N.P.A.N.A. gli animali venivano macellati, previo dissanguamento. Per questo sarebbero stati appesi all’interno di locali rilevati tanto sporchi da potersi prospettare, secondo il Comandante delle Guardie Maria Rossano, un problema di sanità pubblica. I locali e gli attrezzi sono stati ora sequestrati ma i controlli dell’A.N.P.A.N.A., volti a garantire il rispetto delle condizioni di benessere degli animali, continueranno nei prossimi giorni.

Secondo quanto riferito dall’associazione, gli animali macellati senza stordimento nell’allevamento dell’albese, sarebbero stati un decina al giorno. Non sarebbe inoltre stata riscontrata la marchiatura che risulta, invece, essere obbligatoria per legge.

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