lodolaio
GEAPRESS – Piccoli falchi in difficoltà, forse per lo strano clima di questi giorni. Questa la tesi sostenuta dall’ENPA di Savona in merito al ritrovamento di un Falco Lodolaio, avvenuto nel centro urbano di Alassio (SV).

In piazza Durante, il soccorso operato dai volontari della Protezione Animali. Il povero animale non riusciva più a sollevarsi ed alla visita dei veterinari è apparso indebolito ed affamato. Grazie alle cure alle quali è stato ora sottoposto, dovrebbe ristabilirsi ed essere successivamente liberato in zona.

Un secondo lodolaio è stato invece soccorso dall’ENPA sulle alture di Albisola Superiore. Per lui, però,  non c’è stato nulla da fare. Il variopinto Falco è morto poco dopo il ricovero. Speranza, invece, per altri due soggetti, recuperati dal Corpo Forestale ed affidati ad un veterinario di Vado Ligure.

Il Lodolaio, ricorda l’ENPA di Savona,  è un falco di dimensioni medio-piccole, che arriva dall’Africa tra aprile e maggio, per la nidificazione. Questa avviene sugli alberi, utilizzando in genere  nidi di altre specie, come corvidi e uccelli di taglia media, ove deporrà da 2 a 4 uova. In natura può vivere fino a 15 anni. Il suo nutrimento è rappresentato da piccoli uccelli ed insetti, in genere cacciati al tramonto.

Sono ormai quasi cinquecento gli animali selvatici feriti o in difficoltà soccorsi dai volontari dell’ENPA malgrado la convenzione con la Provincia, a cui spetta per legge questo importante servizio a favore della biodiversità, sia scaduta lo scorso anno. L’associazione ha per questo inviato un appello al presidente Vaccarezza affinché venga disposto il rinnovo.

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