falco pellegrino 5
GEAPRESS – E’ stato segnalato da un cittadino di Afragola (NA). Il personale dell’oasi WWF di “San Silvestro” di Caserta, si è subito premurato di recuperare, in collaborazione con i volontari dell’Enpa di Salerno, il giovane esemplare di Falco pellegrino trovato ferito.

L’animale, appartenente come tutti gli uccelli rapaci a specie protetta, è ora al CRAS di Napoli per le necessarie cure. Presenta una profonda ferita in stato di necrosi dovuta ad arma da fuoco. A quanto sembra il Falco pellegrino si trovava così già da qualche giorno. A testimoniare la lunga sofferenza è lo stato di deperimento, anche se l’animale si presenta, per fortuna, discretamente attivo.

Il rapace è stato subito medicato e nutrito durante il tragitto. Purtroppo la ferita era invasa da larve di mosca carnaria che sono state rimosse con l’uso di pinzette. Si spera ora nella totale guarigione e ad un suo ritorno in natura.

Anche quest’anno è partita la mattanza – commentano dal WWF e dall’ENPA – Si spara a tutto, nessun essere è escluso. Le regole non sono rispettate da tutti e lo smantellamento del Corpo Forestale e della Polizia Provinciale non aiutano. Questo esemplare è stato fortunato ad essere recuperato ma molti altri moriranno tra atroci sofferenze per infezioni e dissanguamento poiché i bracconieri abbattono questi animali e, spesso, li lasciano al suolo“.
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