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GEAPRESS – Il probabile rinvio al prossimo 19 novembre, era stato anticipato nei giorni scorsi da Walter  Caporale, presidente di Animalisti Italiani Onlus, oltre che componenete dello stesso Consiglio Regionale d’Abruzzo.

Dunque, oggi, niente approvazione della cosiddetta “legge ammazza cani” che ha sollevato un polverone di polemiche non solo nei confronti della Regione ma anche tra gli stessi animalisti.

Nel corso della manifestazione che si è svolta stamani, non sono mancati  momenti di tensione quando un gruppo di animalisti, così come riportato nel comunicato del PAE (Partito Animalista Europeo) ha tentato di entrare nel palazzo ove ha sede il Consiglio Regionale. L’intento, riferisce il PAE, era di partecipare alla seduta ma forse il ricordo di altre animate manifestazioni proprio all’interno di sedi istituzionali e nel corso di approvazione di iniziative che riguardavano gli animali, ha indotto l’ordine di chiudere il cancello.

Alla manifestazione di oggi avevano dato la loro adesione anche LAV, ENPA e Lega Nazionale per la Difesa del Cane. Presente anche l’OIPA la quale annuncia l’esigenza di dovere lavorare affinchè un testo unico condiviso dalle associazioni venga accettato dai Consiglieri Regionali. Per questo i rappresentanti delle associazioni si riuniranno nei prossimi giorni.

Di avvenuta eliminazione delle maggiori criticità della proposta, come ad esempio quella che in qualche maniera disciplinava alcune possibilità di soppressione dei cani, aveva nei giorni scorsi riferito Animalisti Italiani. Un testo che comunque andava rivisto.

Si vedrà dunque il prossimo 19 novembre cosa avverrà in Consiglio e come potranno nel caso concretizzarsi le proposte delle associazioni.

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