GEAPRESS – Proteste, in Abruzzo, per il paventato parco eolico da costruire a Pizzoferrato e Quadri, in provincia di Chieti. A tornare sull’argomento è un ampio cartello di associazioni che critica la decisione della Regione Abruzzo, di rinviare ulteriormente la decisione affidandosi ad un nuovo parere. Si tratta, in quest’ultimo caso, dell’Università la Sapienza di Roma e del gruppo diretto dal Professore Luigi Boitani.

Per le associazioni, però, il parere già rilasciato dal Parco Nazionale della Majella, nella cui zona di protezione esterna ricadono le due aree, è fin troppo esaustivo. Quelle zone sono frequentate dall’orso e non è certo il caso di andare a costruire strade d’accesso ed alzare pale al vento.

Si tratterebbe, ad avviso delle sei associazioni, di una vera e propria esitazione della politica innanzi ad un progetto definito “infausto“. Ancor più incomprensibile, sempre ad avviso delle sei associazioni, dal momento in cui la Commissione sulla Valutazione d’Impatto Ambientale avrebbe già acquisito il parere dell’Ente Parco.

L’appello è ora rivolto al prof. Boitani per il quale si è certi che “non si presterà a togliere le castagne dal fuoco per la Regione Abruzzo“.

Ci appelliamo al Professore Boitani – hanno dichiarato i rappresentanti delle sei associazioni – affinché non si presti a questo gioco“. Alla Regione Abruzzo, invece, l’invito  a non autorizzare un impianto industriale che ad avviso dei sei rappresenterebbe una minaccia per l’orso.

La associazioni che hanno rivolto l’appello sono: Altura Abruzzo, Comitato No eolicoselvaggio Pizzoferrato-Quadri, LIPU Abruzzo, Mountain Wilderness Abruzzo, Orso and Friends, Pro Natura Abruzzo, Salviamo l’Orso.

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