pescato
GeaPress – Oltre 200 ami posizionati lungo una lenza di ben due chilometri.

Questa l’attrezzatura da pesca che la Guardia Costiera di Agropoli (SA) ha rinvenuto a circa 80 metri dalla costa. Una situazione potenzialmente  pericolosa, in grado di recare pregiudizio non solo alla navigazione ma anche ai bagnanti. Lo specchio d’acqua interessato era quello nei pressi del Lungomare di San Marco.

Ancora più singolare quanto invece avvenuto lungo un canale di Terracina (LT). Le Guardie della Fipsas hanno infatti verbalizzato quattro cittadini di origine romena  intente a pescare nel canale. Nei pressi, rifiuti vari ed addirittura una pecora morta. Tempo addietro alcuni pescatori abusivi romeni furono trovati a pescare nei laghetti artificiali delle ville di Roma.

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