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GEAPRESS – In intervento effettuato su segnalazione di un cittadino di Giamberga frazione di Acri (CS). Il nucleo di guardie eco-zoofile OIPA ha così provveduto al recupero dell’esemplare che è stato ritrovato ferito.

Il rapace, riporta sempre l’OIPA, era all’interno di una vasta area coltivata e giaceva a terra senza più poter riprendere il volo. Ad un primo esame, il volatile
presentava un problema alla zampa ed era visibilmente debilitato; subito si è provveduto ad reidratare il rapace facendo ingerire dell’acqua.

Purtroppo gli agenti GPG dell’OIPA hanno dovuto constatare l’impossibilità di affidare l’esemplare presso il Centro di recupero di riferimento, sembra per problemi burocratici legati ai contributi della provincia prima e della regione Calabria adesso. Tale situazione, afferma l’OIPA, è alquanto paradossale che va a creare problematiche sul recupero della fauna selvatica provinciale nonché la palese inadempienza in merito alla legge nazionale 157/1992.

Il volatile è stato consegnato presso il Centro di recupero animali feriti CRAS di Catanzaro, costringendo la Poiana ad un computo totale di di circa 150 chilometri.

Il centro di recupero di Catanzaro ha subito attivato le cure necessaria al recupero della Poiana. Appena completamente recuperata sarà rimessa in libertà.

Secondo l’OIPA, nella provincia di Cosenza al momento la fauna selvatica è a forte rischio per mancanza di strutture adibite e preposte e non è possibile pensare che le GPG volontarie OIPA debbano percorrere e fare viaggi fuori provincia soprattutto in virtù del fatto che trattasi di specie particolarmente protetta.
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