fucile forestale

Una nuova operazione antibracconaggio portata a compimento dagli uomini del Corpo Forestale dello Stato di Bagaladi e  di Gambarie  all’interno del Parco Nazionale dell’Aspromonte (RC).

Nel corso di un  servizio di controllo dell’area protetta predisposto dal Coordinamento Territoriale per l’Ambiente  in occasione delle festività natalizie e di fine anno, gli Agenti del Corpo Forestale dello Stato hanno individuato in località Grecia nel Comune di Condofuri, un’autovettura che appariva seminascosta dalla folta vegetazione.

Insospettiti, gli Agenti hanno effettuavato un’accurata perlustrazione della zona durante la quale scorgevano una persona armata e in chiaro atteggiamento di caccia. Una volta raggiunta veniva identificato un uomo residente a Reggio Calabria in possesso di regolare porto d’armi.  Come è noto la caccia e l’introduzione di armi è vietata in tutto il territorio del Parco Nazionale per cui il soggetto veniva deferito all’Autorità Giudiziaria di Reggio Calabria ai sensi della Legge 157/92 (protezione della fauna selvatica)e della Legge 394/91 ( aree protette). Si procedeva quindi al sequestro del fucile da caccia sovrapposto calibro 8 e circa 100 cartucce.

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