esotici oggetti
GEAPRESS – Un traffico di animali esotici che sembra non avere mai fine.

E’ quello che interessa l’aeroporto internazionale di Miami, in Florida. Undicimila spedizioni di fauna selvatica dichiarate nel 2013 (senza contantare le importazioni illegali) ma appena il 20% di controlli eseguibili. Una verifica su tre da poi esito positivo. Animali illecitamente importanti o comunque con violazioni alla norma.

A rivelarlo è una inchiesta del Miami Heral che riporta numerose siginificative ammissioni delle stesse autorità preposte al controllo. Prima fra tutte l’inadeguatezza del numero del personale vigilante a disposizione.

Cosa si importa all’aeroporto di Miami?

Di tutto. Dai pitoni agli scoiattoli ma sopratto materiale vivo per acquari. “Rocce viventi”, coralli e molluschi tropicali che finiranno nelle scatole di vetro anche di altri stati americani. Le documentazioni, poi, sono spesso scartoffie, mentre, tra gli importatori disonesti, non mancano i recidivi.

Dal mese di maggio, però, il personale deputato al controllo è aumento di una unità. Si tratta di un cane, specializzato nella ricerca di fauna selvatica.