GEAPRESS – L’eurodeputato Andrea Zanoni ha accompagnato oggi i rappresentanti dell’associazione Movimento Vegetariano No alla caccia alla consegna di circa 45.000 firme contro la caccia in tutti gli Stati Membri dell’Unione. “Sempre più cittadini italiani ed europei stanno prendendo le distanze nei confronti di questa pratica barbara e inutile – ha riferito l’On.le Zanoni nel suo comunicato –  L’obiettivo è una legge europea che vieti ogni forma di caccia all’insegna della civiltà e dell’armonia con la natura”. Zanoni ha accompagnato Marcello Dell’Eva (presidente), Paola Tacci (segreteria) e Rosanna Corradi (coordinatrice).

Le violazioni alle normative europee, le migliaia di animali uccisi illegalmente e i feriti tra cacciatori e semplici cittadini non si contano più – ha aggiunto Zanoni – Per tutti questi motivi sempre più cittadini italiani ed europei guardano alla caccia come un’attività assurda e pericolosa da abolire al più presto”.

Grazie ai volontari come i membri del Movimento Vegetariano No alla caccia, si sta ora cercando di sensibilizzare le istituzioni europee in chiave anti caccia anche alla luce delle molte difficoltà dei Paesi membri a difendere la normativa europea dalla lobby, definita “ingorda e ormai minoritaria” dei cacciatori. E’ il caso di Cipro, Malta, Francia nonché Italia. Le normative europee in questione sono la Direttiva Habitat 92/43/CEE che tutela la fauna selvatica e la Direttiva Uccelli 2009/147/CEE.

Zanoni fin dalla sua nomina ad eurodeputato (settembre 2011) è impegnato nella lotta alla caccia in deroga di alcune regioni italiane, come Veneto e Lombardia, che violano il diritto comunitario. Proprio quest’anno, grazie alla minacce di sanzioni europee, Veneto e Lombardia hanno ritirato le deroghe sulla caccia. L’eurodeputato è stato inoltre impegnato personalmente nei campi anti bracconaggio a Cipro e Malta. Zanoni ha anche interessato l’Europa in merito alla barbara pratica dei richiami vivi nella caccia.

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