E’ successo a Taglio di Po (Rovigo). L’incendio è divampato in un allevamento, ha distrutto un capannone pieno di polli. La probabile causa è il malfunzionamento delle stufe.

Prigionieri e senza sicurezze, questa la condizione dei milioni di animali allevati. Solo ieri abbiamo dato notizia del furto di luce da parte di un allevatore di pulcini del vastese (CH), anche in questo caso non era garantita la sicurezza dell’impianto: l’allevatore si era attaccato direttamente ai cavi dell’alta tensione (vedi articolo GeaPress).

Tra i morti annegati per la recente alluvione e gli arrosti vivi per l’incendio sta  di fatto che in Veneto, per gli animali, c’è stato un anticipo, forse più cruento, della morte che viene inflitta loro nelle abituali macellazioni.

Polli, Tacchini, Oche… sono viventi costretti a vivere in gabbia o in spazi angusti  tutta la loro vita, senza mai vedere la luce del sole ma illuminati a giorno 24 ore su 24,  sono macellati  a “fine carriera” da macchinari tagliateste che farebbero impallidire il dottor  Joseph-Ignace Guillotin.
Accade per il profitto di pochi (allevatori) e l’ingordigia di molti (consumatori). Possiamo fare la differenza. VEGAN E’ MEGLIO!