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GEAPRESS – Una situazione particolarmente grave quella riscontrata nell’ambito degli interventi delle Guardie OIPA e Polizia Stradale sul trasporto di animali vivi. Un toro che, ad avviso dell’OIPA, sarebbe stato incapace di reggersi sulle zampe. Stante così le cose non poteva, secondo la legge, essere trasportato.

In tutto, ad essere controllati, sono stati cinque mezzi. In tre casi è arrivata la sanzione che in totale ammonta a circa 30.000 euro. Una cifra, secondo l’OIPA, rilevante per questo tipo di attività.

Dieci agenti tra guardie zoofile OIPA e Polizia Stradale di Verona che hanno predisposto, nei giorni scorsi, un posto di blocco al fine di verificare il trasporto su camion di animali destinati ad allevamenti e macelli. Particolarmente attenzionato lo stato di stabulazione e salute, oltre che le dotazioni di bordo dei camion.

Ad essere trasportati erano suini, bovini e pesci. Tra le irregolarità riscontrate vi è la ventilazione non funzionante, la mancanza di acqua, l’eccessiva densità di carico e in alcuni casi anche la presenza di animali non idonei al trasporto, come verificato dal veterinario della ULSS di Verona intervenuto sul posto.

Ancora una volta la proficua collaborazione tra guardie zoofile OIPA Verona e Polstrada, in questo caso diretta dal Commissario Capo De Ruosi, avviata da due anni, ha dato ottimi risultati – ha commentato Massimiliano D’Errico, coordinatore guardie zoofile OIPA Verona – La formazione specifica delle guardie, curata dall’Assistente Capo Dal Monte, esperto in materia di trasporti animali e presente alle operazione insieme agli altri agenti, ha permesso di mandare un importante messaggio a chi opera nel settore: agli animali trasportati, pur se destinati ai macelli, vanno garantiti fino all’ultimo istante di vita, dignità, benessere e attenzione”.

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