tacchino
GEAPRESS – Un Giorno del Ringraziamento duro come un pugno nello stomaco. E’ quello sferrato dall’associazione americana Compassion Over Killing la quale, in coincidenza con il Giorno della nota festività cristiana che ricorre negli Stati Uniti e Canada, diffonde la sua denuncia sul mondo degli allevamenti di tacchini. Una ricorrenza che vede finire in forno milioni di volatili in memoria della vita salvata ai pellegrini stremati dal freddo e dalla fame. I nativi americani indicarono loro il granturco ed il tacchino per nutrirsi, e da allora si “ringrazia”  infornandone a volontà.

Compassion Over Killing è invece andata a documentare all’interno di un noto allevamento del Minnesota. Migliaia di animali in singolo capannone. Condizioni, per gli animalisti, assolutamente inaccettabili.  Una detenzione che produrrebbe obesità, impedendo le più basilari funzioni quali, ad esempio, quelle riproduttive. Afferrate per le zampe e poste sottosopra, provvede l’addetto con un lungo tubicino di platica rigida intinto, velocemente introdotto per fecondare il povero animale.

Anche a questo servono le femmine di tacchino le cui condizioni sono ora denunciate dagli animalisti. Produrre pulcini da ingrassare per finire sulle tavole delle cene del Ringraziamento.

Tutto il sistema di raccolta delle uova è automatizzato. Poche sembrano le ingerenze dell’uomo, ivi comprese quelle relative agli incidenti nella catena meccanizzata. Ali bloccate nelle attrezzature. Tacchini agonizzanti in terra. Ferite causate dai macchinari ed altre dalle condizioni più generali di detenzione. Secondo Compassion Over Killing, rientrerebbero tra queste le irritazioni gravi al capo.

E dire, riferiscono gli animalisti che i tacchini sono uccelli intelligenti, sociali e curiosi. Ognuno con una propria personalità. Tutti però, ben 45 milioni, finiscono la loro esistenza in pentola. Quasi tutti proprio oggi, nel giorno del Ringraziamento. Bastava che gli indiani d’america avessero indicato granturco ed un’altro vegetale e questa ricorrenza non avrebbe prodotto milioni di morti all’anno.

Quest’anno, sul carico di morte totale, ve ne sarà un 5% in meno. I consumi tendono a diminuire, riferisce il Dipartimento dell’Agricoltura degli Stati Uniti. E’ la percentuale più alta degli ultimi 10 anni.

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