mucche a terra polizia
GEAPRESS – Un articolato sistema di controllo messo in campo dalla Polizia Stradale di Reggio Emilia  e Guastalla nella giornata di mercoledì. Posti di controllo sul territorio reggiano, nei pressi dei caselli autostradali di Reggio Emilia e Campegine, hanno consentito di effettuare consistenti accertamenti finalizzati a monitorare l’autotrasporto nazionale ed internazionale. Particolare attenzione è stata prestata al trasporto di animali vivi e al rispetto delle normative previste, tra cui il Regolamento CE 1/2005 del 22.12.04 che pone precisi obblighi per i conducenti, vettori e custodi di animali.

I mezzi sono stati intercettati lungo le principali tratte provinciali ed in particolare lungo snodi di collegamento strategici tra allevamenti locali ed impianti di macellazione e trasformazione  nel Comune di Reggio Emilia.

Ad essere controllari sono stati oltre 21 veicoli commerciali sottoposti a verifiche sulla documentazione di viaggio, sul rispetto degli orari di guida e di pausa. La Polstrada ha utilizzato per questi scopi il sistema  informatico, denominato  “Police Control”, sulla omologazione dei particolari mezzi di trasporto obbligati ad avere speciali allestimenti finalizzati alla tipologia. Si tratta di un sistema di controllo di esclusivo uso della Polizia Stradale.

I controlli hanno portato al sanzionamento di ben 7 autotrasportatori; uno in particolare per diverse migliaia di euro. La Polizia Stradale di Reggio Emilia riferisce a questo proposito della grave sofferenza nella quale, durante il controllo, sarebbero stati rinvenuti i bovini trasportati. Tra di essi anche due mucche  completamente “a terra”; una di questa è stata censita tra gli altri esemplari stivati e non separata come prevede la normativa.

Gli animali  non sarebbero stati in grado di alzarsi autonomamente. Al trasportatore è stata contestata la violazioni ai sensi art.7 L.151/2007 della regolamentazione sanitaria per il trasporto di animali.   Inoltre nel corso dell’analisi della documentazione di trasporto, sarebbero emerse ulteriori violazioni dovute all’ irregolarità in ordine alla provenienza e proprietà dell’intero bestiame. Il proprietario del veicolo, con sede nella provincia di Reggio Emilia, non sarebbe risultato né titolare di autorizzazione e nemmeno dell’iscrizione all’albo degli autotrasportatori, evidenza per la  quale si configura il trasporto abusivo degli animali. Tutti i 17 animali trasportati sono stati posti sotto sequestro. A quanto pare appartenenvano a diversi allevatori della provincia e destinati a dun macello lombardo.

Dopo aver proceduto al sigillo del mezzo, è stato disposto l’abbattimento di tutti gli animali.

Per il trasportatore, sette violazioni per un importo complessivo di 9600 euro, con il fermo amministrativo del veicolo per mesi 3. Ai proprietari degli animali, intervenuti sul posto della macellazione, sono state contestate rispettivamente 5 violazioni per un importo complessivo di 13300 euro, tra cui anche  l’ obiezione sanzionatoria  di aver affidato un animale all’autotrasportatore, benché lo stesso non fosse idoneo ad essere trasportato.

Un altro conducente di origini pugliesi alla guida di un autoarticolato è stato oggetto del fermo amministrativo del mezzo un totale di tre mesi. Lo stesso, infatti,  circolava con la targa ripetitrice diversa dal trattore stradale. La Polizia Stradale spiega come questo può rappresentare uno degli espedienti ai quali si ricorre  per eludere i sistemi di controlli in remoto delle violazioni al codice della strada (Tutor).

Altri 5 conducenti sono stati inoltre sanzionati, a diverso titolo, per violazioni  minori di carattere amministrativo.

Il monitoraggio della corretta osservanza della disciplina sanitaria e delle norme sull’autotrasporto speciale inerente il settore – spiega la Polizia Stradale di reggio Emilia – consentono un controllo coerente della filiera complessa che normalmente ha come fase terminale la macellazione degli animali trasportati ai fini del commercio alimentare. La finalità di tali controlli è quella evidente di garantire oltre che la sicurezza ed un trattamento sensibile degli esemplari  trasportati, anche quella delle persone –  normalmente destinatari finali  di prodotti trasformati. In tal senso il controllo dell’origine, provenienza e salubrità viene circostanziata al momento del trasporto,  attraverso una verifica professionale di determinati requisiti emergenti”.

La Polizia Stradale continuerà anche nei prossimi giorni ad effettuare controlli coordinati e congiunti, al fine di  contrastare con concretezza ogni eventuale ipotesi trasgressoria , su territori interessati dalle tipologie di trasporti in argomento.

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