Trasporto animali feriti destinati ai macelli – l’Ue sollecita gli Stati membri
Il Commissario Ue Dalli: “Le misure adottate da alcuni Stati membri non sono sufficienti”.
GEAPRESS – “Nell’ottica della Commissione le misure adottate dagli Stati membri in proposito non sono sufficienti, come menzionato nella relazione della Commissione sulla protezione degli animali durante il trasporto adottata nel novembre 2011”. E’ la risposta del Commissario Ue John Dalli all’interrogazione presentata da Andrea Zanoni, Eurodeputato IdV e vice Presidente dell’Intergruppo Benessere degli Animali, sul trasporto al macello di animali non idonei nell’Ue. “Le infrazioni sono ancora diffuse in tutta Europa, Italia compresa, come ha denunciato l’Ufficio alimentare e veterinario europeo nella sua inchiesta condotta nel marzo 2010”.
Zanoni aveva chiesto alla Commissione europea di accertare che in tutti i Paesi Ue il trasporto di animali vivi avvenga in condizioni conformi al Regolamento (CE) 1/2005 che prevede adeguate cure veterinarie e standard di tutela. “Ciononostante gli animali feriti o malati vengono spesso trasportati lo stesso al macello venendo in questo modo esposti a gravi e inutili sofferenze”. A questo proposito l’Eurodeputato aveva ricordato alla Commissione i risultati dell’indagine condotta in Italia dall’Ufficio alimentare e veterinario (FVO) nel marzo 2010 (rapporto 2010-8388).
“La Commissione ha inviato agli Stati membri una lettera sul trasporto di animali non idonei” ricevendo “informazioni da tre Stati membri” si legge nella risposta di Dalli, ma “le misure adottate non sono sufficienti”. Per questo l’Esecutivo informa Zanoni che sono in programma ulteriori riunioni con le parti in causa “essendo necessari ulteriori interventi in tale ambito”.
“Bene l’interessamento dell’Ue ma male le tutele non garantite dagli Stati membri – attacca Zanoni – Sono passati due anni e mezzo da quando nel febbraio 2010 la Commissione ha inviato una lettera agli Stati membri richiamando la loro attenzione sull’importanza di aumentare i controlli a livello di macelli per scoraggiare il trasporto di animali non idonei. Eppure ad oggi le irregolarità continuano, come testimonia il vergognoso caso delle mucche a terra in Italia. Attendiamo con impazienza – conclude l’Eurodeputato – l’esito delle riunioni convocate dalla Commissione europea e speriamo che i Paesi che continuano a trasgredire a queste regole di civiltà siano puniti come prevede la legge comunitaria”.
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“Ciononostante gli animali feriti o malati vengono spesso trasportati lo stesso al macello venendo in questo modo esposti a gravi e inutili sofferenze”. ….l’unica cosa che mi sento in questo istante di scrivere e’ PERDONATECI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Io invece mi sento di dire:ma che senso ha trasportare animali vivi perche’ vengano macellati in un altro paese????????Ora il cuore mi spingerebbe a parlare di veganesimo ma volendo fare qualcosa nell’immediato mi spiegate il senso di trasportare animali vivi???Non si potrebbero macellare(…) e poi trasportarne le carni?????Ma perche’ l’essere umano continua a fare cose senza senso
Mi associo alle considerazioni di Elena ed Erika, non riesco a scrivere altro per la tristezza e l’angoscia, pensando che ogni giorno a MILIONI subiscono queste sofferenze. Che mondo ingiusto e immorale è questo… che non si preoccupa di tante sofferenze? Schifo! Solo questo mi riesce di scrivere…
erika te lo spiego io il senso: prima di tutto la stragarande maggioranza degli allevatori non è attrezzata per macellare, i costi per il macello degli animali sono i più alti e quindi preferiscono non farlo…poi devi sapere che la maggior parte degli animali arrivano da paesi dell’est dove vengono allevati in massa senza regole e norme sanitarie…in Italia costerebbe troppo…I mega macelli che vogliono fare a Manerbio e Barcon riceverebbero gli animali da Polonia ecc…principalmente e come saprai era stata fatta una campagnia denominata “8 ore” per impedire questi trasporti della morte che durano anche 3 giorni….la Polonia non è mica dietro l’angolo…
@Riccardo io ho firmato per la campagna 8 hours pero’ credo che bisognerebbe lottare affinche’ il trasporto animali vivi venga aliminato del tutto.Che si trasporti solo carne morta e se uno la vuole pagare 1 euro a fettina si compri quella made in est europa, se invece vuole acquistare carne italiana la paghi quanto necessario.La carne non e’ un bene di prima necessta’ e’ ora di finirla col pagare a basso prezzo cibi superflui.E’ ora di finirla di avere carne in tavola mezzogiorno e sera:non fa parte della nostra storia.Bisogna fare educazione alimentare nelle scuole.Non ha senso trasportare animali vivi, e’ questo il punto.