GEAPRESS – Il dietrofront del Commissario per la Salute e la Tutela dei consumatori John Dalli in merito all’introduzione del limite di 8 ore per il trasporto degli animali da destinare alla macellazione (vedi articolo GeaPress) finisce innanzi alla Presidenza della Commissione Europea di Bruxelles. Il ricorso, avverso quella che viene definita come una azione antidemocratica, è stato presentato dall’ufficio legale del Partito Animalista Europeo. L’atto è stato inviato sia presso la sede legale di Rue del la Loi/Wetstraat che presso la Rappresentanza italiana a Roma.

Il Commissario aveva prima dichiarato come entro il 2014 la Commissione avrebbe fornito le indicazioni inerenti il trasporto degli animali (a sostengo di tale indirizzo erano state consegnate oltre un milione di firme) ma poi ha ignorato del tutto l’impegno preso. Non sarebbe neanche la prima volta visto che il PAE ricorda il rifiuto del Commissario contro la richiesta plebiscitaria del Parlamento Europeo di etichettare la carne clonata. Sempre secondo il PAE, anche in questo caso sarebbe stato ignorato il parere dei cittadini comunitari, considerato che il 63% di loro aveva dichiarato l’indisponibilità all’acquisto di prodotti derivati da animali clonati ed il 61% aveva inoltre definito la clonazione come moralmente inaccettabile.

E’ inaccettabile il comportamento antidemocratico perpetrato dal Commissario Dalli che di fatto ignora la volontà e calpesta i diritti dei cittadini comunitari non riconoscendo l’esito della consultazione popolare – ha dichiarato Stefano Fuccelli, Presidente del Partito Animalista Europeo – Ci chiediamo come Dalli possa aver cambiato in modo così repentino la sua opinione o chi possa averlo indotto a riformulare il suo giudizio“. Una posizione che, secondo Fuccelli, evidenzierebbe una scarsa tutela addirittura verso la salute del popolo europeo. Fuccelli, come atto di dignità, arriva a chiedere le dimissioni di Dalli.

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