mucca a terra
GEAPRESS – Un complesso sistema di controlli quello messo in atto, ad inizio di settimana, dalla Polstrada di Reggio Emilia. Gli interventi, che si sono avvalsi di numerose pattuglie della Polizia Stradale di Reggio Emilia  Guastalla e Castelnuovo né Monti, hanno portato alla scoperta di violazioni in tema di trasporto di animali vivi, ed in alcuni casi al rinvenimento di una mucca che, stante quanto comunicato dalla polstrada, sarebbe stata rinvenuta in stato quasi agonizzante.

La Polstrada ha portato a compimento consistenti accertamenti finalizzati a monitorare l’autotrasporto nazionale ed internazionale con particolare riguardo a quello di animali vivi. Il tutto anche alla luce dell’osservanza delle norme  di settore previste a tutela degli animali.

In particolare si è tenuto conto del regolamento CE 1/2005 del 22.12.04 che prevede precisi obblighi per conducenti, vettori e custodi di animali. I viaggi sono stati  intercettati lungo le principali tratte provinciali ed in particolare lungo snodi di collegamento strategici tra allevamenti locali ed impianti di macellazione e trasformazione  nel Comune di Reggio Emilia.

Ad essere controllati oltre 20 veicoli commerciali tutti sottoposti a verifiche sulla documentazione di viaggio, sul rispetto degli orari di guida e di pausa mediante l’esclusivo sistema  informatico in uso solo alla Polizia Stradale denominato  “Police Control”. Controlli anche sulla omologazione dei particolari mezzi di trasporto  che devono essere forniti di speciali allestimenti finalizzati alla tipologia dell’uso a cui sono destinati.

Attività di riscontro complesse sono state poi effettuate sulle certificazioni d’idoneità dei relativi conducenti e  sulla durata dei viaggi e sulle soste che – nel caso di trasposto di esemplari vivi, anche quando il loro ultimo destino è la macellazione – sono rigorosamente prescritte per la salvaguardia e rispetto della dignità degli animali.

Al termine dei controlli sono stati sanzionati, a diverso titolo, ben 5 autotrasportatori. Ad essere contestate alcune migliaia di euro di sanzione amministrativa.

Nel corso dei servizi d’istituto, un autotrasportatore reggiano residente in provincia, è stato sanzionato per lo stato quasi agonizzante in cui , durante il controllo di bovini trasportati, è stata rinvenuta una mucca  completamente “a terra”. La mucca era tra gli altri animali stivati.  Nella circostanza l’animale, in evidente stato di sofferenza, non era infatti in grado di alzarsi autonomamente, fatto per il quale veniva fatto intervenire il personale tecnico-veterinario che avrebbe così confermato lo stato di insalubrità e inadeguatezza del trasporto; di conseguenza il trasportatore veniva contravvenzionato per un importo di 2000 euro ai sensi art.7 L.151/2007 della regolamentazione sanitaria per il trasporto di animali.

Analoga sanzione – sempre dello stesso importo – è stata comminata all’azienda agricola proprietaria dell’animale, con sede nel territorio dell’Appennino reggiano, che avrebbe affidato l’animale all’autotrasportatore, benché lo stesso non fosse idoneo ad essere trasportato.

Il monitoraggio della corretta osservanza della disciplina sanitaria e delle norme sull’autotrasporto speciale inerente il settore,  riferisce la Polstrada, consentono un controllo coerente della filiera complessa che normalmente ha come fase terminale la macellazione degli animali trasportati ai fini del commercio alimentare. La finalità di tali controlli è quella evidente di garantire oltre che la sicurezza ed un trattamento sensibile degli esemplari  trasportati, anche quella delle persone –  normalmente destinatari finali  di prodotti trasformati.

In tal senso il controllo dell’origine, provenienza e salubrità viene circostanziata al momento del trasporto,  attraverso una verifica professionale di determinati requisiti emergenti.

Nel corso di questa attività di polizia sono stati tra l’altro messi in atto riscontri complessi effettuati sulle certificazioni d’idoneità dei relativi conducenti e  sulla durata dei viaggi e sulle soste che – nel caso di trasposto di esemplari vivi, anche quando il loro ultimo destino è la macellazione – sono rigorosamente prescritte per la salvaguardia e rispetto della dignità degli animali.

La Polizia Stradale continuerà anche nei prossimi giorni ad effettuare controlli coordinati e congiunti, al fine di  contrastare con concretezza ogni eventuale ipotesi trasgressoria , su territori interessati dalle tipologie di trasporti in argomento.

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