GEAPRESS – Si terrà il 28 settembre a Malta la conferenza dal titolo “La sofferenza degli animali nel trasporto a lunga distanza: chiedi a John Dalli“. Proprio oggi, informa l’Associazione Italian Horse Protection, il “Times of Malta” pubblica un annuncio ove si informano i lettori che proprio il maltese John Dalli, quale Commissario Europeo, “sta ignorando la sofferenza di milioni di animali e la voce dei cittadini europei“. L’annuncio invita a non scordasi di tutto ciò al momento di andare a votare. La conferenza di Malta, è promossa da cinque Associazioni animaliste maltesi. Dalli, a quanto pare, ha per ora annunciato la sua presenza.

Una mossa in contropiede per il Commissario che si vede così apparire in casa lo spettro di quello che gli animalisti hanno definito un vero e proprio voltafaccia. All’iniziale condivisione da parte del Commissario di non consentire trasporti animali superiori alle otto ore (questo al momento della consegna di un milione di firme raccolte in tutta Europa) all’improvvisa lavata di mani negando addirittura di aver mai dato il suo assenso.

Sentiremo cosa dirà ora anche perché a Malta, il 28 settembre prossimo, interverrà pure l’eurodeputato Andrea Zanoni (IdV) che con Dalli, su questo punto, ha ormai in corso un vero e proprio duello. Zanoni, che è anche Vice Presidente dell’Intergruppo sul Benessere degli Animali al Parlamento europeo, si augura che in quella sede il Commissario Dalli faccia finalmente chiarezza sulle sue reali intenzioni.

Alla consegna delle firme a Bruxelles, ricorda l’On.le Zanoni, il Commissario Dalli si era spinto addirittura oltre ammettendo che “otto ore sono addirittura troppe per qualche animale” lasciando intendere che per la Commissione europea il benessere degli animali fosse “una priorità”.

Purtroppo appena le telecamere si sono spente la posizione di Dalli è stata drasticamente ridimensionata, ed oggi la promessa di una proposta legislativa è sprofondata nel vago – attacca Zanoni – A La Valletta avremmo l’occasione di mettere il Commissario di fronte a quanto da lui stesso detto e di fronte ai suoi stessi concittadini – conclude l’eurodeputato – Il limite delle otto ore nel trasporto degli animali vivi è una questione di civiltà che l’Europa non può più rimandare”.

Per l’Associazione Italian Horse protection, la conferenza di Malta rappresenta una reazione alla mancata modifica della normativa sul trasporto degli animali vivi destinati al macello. Le istituzione, dicono gli animalisti devono lavorare per conto dei cittadini e non contro.

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